<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Notizie RIDS &#8211; RIDS</title>
	<atom:link href="https://www.ridsnetwork.org/notizie-rids/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ridsnetwork.org</link>
	<description>Rete Italiana Disabilità e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Feb 2022 12:51:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.2.3</generator>

<image>
	<url>https://www.ridsnetwork.org/files/2020/01/rids-white.png</url>
	<title>Notizie RIDS &#8211; RIDS</title>
	<link>https://www.ridsnetwork.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">172353343</site>	<item>
		<title>Ciao, cara Rita</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/ciao-cara-rita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irid Domnori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 11:27:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[donne con disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[empowerment]]></category>
		<category><![CDATA[persone con disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[RIDS]]></category>
		<category><![CDATA[vita indipendente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ridsnetwork.org/?p=1984</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Giampiero Griffo* Ricordare chi era e cosa ha fatto Rita in un tempo limitato come questo è un’impresa ardua. Rita prima di tutto ha costruito il proprio processo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/ciao-cara-rita/">Ciao, cara Rita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di Giampiero Griffo*</p>
<p>Ricordare chi era e cosa ha fatto Rita in un tempo limitato come questo è un’impresa ardua.<br />
Rita prima di tutto ha costruito il proprio processo di emancipazione attraverso un percorso pieno di barriere ed ostacoli. La sua prima esperienza come consigliere comunale del suo paese le ha offerto una prima opportunità di conoscere concretamente il senso della rappresentanza popolare e dei meccanismi della politica. Poi alla fine degli anni ’90 si è avvicinata al movimento per i diritti delle persone con disabilità e alle associazioni. Prima la competenza nel campo della bioetica, l’esperienza della consulenza alla pari di cui era una delle prime e più competenti esperte, poi le progettazioni europee e nazionali, la tutela dei diritti umani, in primis delle donne con disabilità…<br />
Il suo percorso di impegno e professionalità è stato riconosciuto a livello internazionale, divenendo la direttrice del DPI Europa, gestendo vari progetti europei e approdando al gruppo donne dell’European Disability Forum.<br />
La sua competenza, la sua determinazione nel perseguire obiettivi innovativi, la sua concretezza, la precisione nelle attività che seguiva (la chiamavamo la normanna) l’hanno fatta emergere come leader del movimento, nonostante fosse donna e meridionale e avesse una condizione di dipendenza assistenziale.<br />
La capacità di intrecciare le sue competenze professionali e il percorso di emancipazione personale hanno prodotto un circuito virtuoso che ha prodotto risultati straordinari.<br />
Rita ha sempre perseguito l’obiettivo di una vita indipendente, consapevole che l’indipendenza è basata sull’autodeterminazione per costruire lo stile di vita che voleva vivere. Così si è laureata e trasferiva le sue competenze in pubblicazioni, lezioni universitarie, partecipazioni a convegni nazionali e internazionali.<br />
Negli ultimi anni, con la costituzione della Rete italiana Disabilità e Sviluppo, il suo impegno ha toccato anche la cooperazione internazionale, impegnandosi come formatrice in vari progetti in paesi lontani. Quando il centro per la vita indipendente di Gaza city in Palestina &#8211; i cui operatori con disabilità sono stati formati da Rita -, ha saputo della sua scomparsa ha deciso di intitolare il Centro a lei.<br />
Poi c’era la Rita persona: la sua grande umanità, l’attenzione agli altri al punto di trascurare se stessa, la curiosità intellettuale, la capacità di ascolto e empatia che ha profuso nelle relazioni con tutti i suoi interlocutori.<br />
Negli ultimi anni aveva dovuto affrontare le carenze dei servizi sanitari calabresi rispetto alle sue condizioni specifiche di salute, la mancanza di sostegni pubblici per i progetti di vita indipendente che lei aveva contribuito ad introdurre in Calabria.<br />
Tanti l’hanno conosciuta e tanti in queste ore hanno testimoniato le loro condoglianze e la loro vicinanza alla famiglia.<br />
Rita era una human rights defender, la sua scomparsa lascia un vuoto grande in chi la conosciuta e apprezzata. Il movimento delle persone con disabilità ha perso una grande leader, il mondo culturale delle politiche sociali ha perso una risorsa nel campo della formazione e della ricerca, gli amici, i parenti e coloro che l’hanno conosciuta hanno perso una grande persona.<br />
<strong><div id="attachment_1987" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-1987" decoding="async" src="https://www.ridsnetwork.org/files/2022/02/Rita-Barbuto_Peer-counselor_Gaza-300x225.jpeg" alt="Rita Barbuto, al centro, con il gruppo di Peer Counselor del Centro I-CAN di EducAid a Gaza." width="300" height="225" class="size-medium wp-image-1987" srcset="https://www.ridsnetwork.org/files/2022/02/Rita-Barbuto_Peer-counselor_Gaza-300x225.jpeg 300w, https://www.ridsnetwork.org/files/2022/02/Rita-Barbuto_Peer-counselor_Gaza-1024x768.jpeg 1024w, https://www.ridsnetwork.org/files/2022/02/Rita-Barbuto_Peer-counselor_Gaza-768x576.jpeg 768w, https://www.ridsnetwork.org/files/2022/02/Rita-Barbuto_Peer-counselor_Gaza-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.ridsnetwork.org/files/2022/02/Rita-Barbuto_Peer-counselor_Gaza.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-1987" class="wp-caption-text">Rita Barbuto, al centro, con il gruppo di Peer Counselor del Centro I-CAN di EducAid a Gaza.</p></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/ciao-cara-rita/">Ciao, cara Rita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1984</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La dimensione educativa della cooperazione allo sviluppo: seminario online</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/la-dimensione-educativa-della-cooperazione-allo-sviluppo-seminario-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[webmt]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 09:36:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 7 ottobre si terrà il primo seminario on line previsto dal progetto InfoEas – Cooperare per Includere: La dimensione educativa della cooperazione allo sviluppo. Quale prima tappa di un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/la-dimensione-educativa-della-cooperazione-allo-sviluppo-seminario-online/">La dimensione educativa della cooperazione allo sviluppo: seminario online</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 ottobre si terrà il primo seminario on line previsto dal progetto InfoEas – Cooperare per Includere: <em>La dimensione educativa della cooperazione allo sviluppo</em>.</p>
<p>Quale prima tappa di un breve percorso di formazione on line sullo sviluppo inclusivo, il webinar intende presentare prospettive ed esperienze educative fondate sui principi dell’inclusione, rivolte alle persone con disabilità così come a coloro che si trovano in situazione di disagio psico-sociale determinato da condizioni di grave svantaggio socio-economico e culturale.</p>
<p>Maggiori dettagli nella <a href="http://www.ridsnetwork.org/progetti-in-rete/infoeas/la-dimensione-educativa-della-cooperazione-allo-sviluppo/">pagina dedicata all&#8217;evento</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/la-dimensione-educativa-della-cooperazione-allo-sviluppo-seminario-online/">La dimensione educativa della cooperazione allo sviluppo: seminario online</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">200</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A Sendai (Giappone) si parla di disabilità e situazioni di rischio</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/disabilita-e-situazioni-di-rischio-conferenza-mondiale-di-sendai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RIDS Network]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2015 10:39:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=157</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 14 al 18 marzo 2015 si terrà a Sendai, Giappone, la conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla risoluzione dei rischi da disastro (World Conference on Disaster Risk Reduction). Per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/disabilita-e-situazioni-di-rischio-conferenza-mondiale-di-sendai/">A Sendai (Giappone) si parla di disabilità e situazioni di rischio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 14 al 18 marzo 2015 si terrà a Sendai, Giappone, la conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla risoluzione dei rischi da disastro (<a href="http://www.wcdrr.org/">World Conference on Disaster Risk Reduction</a>).</p>
<p>Per l&#8217;occasione, Giampiero Griffo, presente alla conferenza, spiega in questo video sottotitolato il lavoro della RIDS per l&#8217;inclusione delle persone con disabilità in questo ambito e le prospettive a livello nazionale ed europeo.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/cuN4uxzY0oE" width="460" height="415" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Il sito DPI Italia ospita uno spazio di approfondimento a questo <strong><a href="http://www.dpitalia.org/temi/emergenza-e-persone-con-disabilita/">link </a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/disabilita-e-situazioni-di-rischio-conferenza-mondiale-di-sendai/">A Sendai (Giappone) si parla di disabilità e situazioni di rischio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">157</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Progetto INCLUDE: donne con disabilità di Gaza, in visita in Italia</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/progetto-include-donne-con-disabilita-di-gaza-in-visita-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[webmt]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2015 14:43:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=153</guid>

					<description><![CDATA[<p>EducAid in partenariato con RIDS – Rete Italiana Disabilità e Sviluppo – sta organizzando una settimana di eventi in occasione della conclusione del progetto “INCLUDE” che ha realizzato attività volte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/progetto-include-donne-con-disabilita-di-gaza-in-visita-in-italia/">Progetto INCLUDE: donne con disabilità di Gaza, in visita in Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>EducAid in partenariato con RIDS – Rete Italiana Disabilità e Sviluppo – sta organizzando una settimana di eventi in occasione della conclusione del progetto “INCLUDE” che ha realizzato attività volte al miglioramento delle condizioni di vita delle donne disabili nella Striscia di Gaza attraverso un approccio inclusivo ed emancipatorio.</p>
<p>Dall’1 al 7 marzo 2015 una delegazione di 5 donne palestinesi con disabilità, in rappresentanza di altrettante organizzazioni di persone con disabilità di Gaza, è in Italia per incontrare la società civile italiana e le rappresentanze istituzionali, per stringere alleanze e per ricordare che a Gaza c’è una società che, nonostante le difficili condizioni in cui si trova, ha voglia di riscatto e chiede che i propri diritti siano rispettati.</p>
<p>“<i>Scrivo sulla mia disabilità per fare sì che tutto il mondo sappia quanto noi, persone con disabilità, soffriamo, ma anche per mostrare al mondo che la vera disabilità risiede nella mente, non nel corpo. Questa formazione mi ha portato sulla giusta via per fare in modo che la mia comunità e le altre comunità sappiano cosa significa la disabilità.”</i></p>
<p>Con queste parole Ahlan, una giovane donna con disabilità di Gaza, spiega l’effetto che ha avuto su di lei e sulla sua vita la formazione sull’utilizzo dei media all’interno del progetto “<i>INCLUDE – empowerment socio economico delle donne con disabilità nella Striscia di Gaza”</i>, implementato da <a href="http://www.educaid.it">EducAid</a> e <a href="http://www.ridsnetwork.org/">RIDS – Rete Italiana Disabilità e Sviluppo</a> e finanziato dall’Unione Europea.</p>
<p>Negli ultimi 14 anni Gaza ha visto un progressivo isolamento sia culturale che economico; persone e merci fanno sempre più fatica ad entrare e uscire dai 365 km2 in cui la Striscia è rinchiusa, e a farne le spese sono le persone più vulnerabili. Tra di esse le donne con disabilità, discriminate doppiamente, come donne e come disabili, pagano un prezzo molto alto.</p>
<p>Il progetto INCLUDE, iniziato a gennaio 2013, si è dato l’obiettivo di attivare e sostenere il protagonismo delle stesse donne palestinesi con disabilità, nel migliorare le loro condizioni di vita sia da un punto di vista economico che nel promuovere il rispetto dei loro diritti di donne e di persone con disabilità.</p>
<p>Per poter raggiungere questi risultati EducAid e RIDS, negli ultimi due anni, hanno messo in campo numerose attività tra loro in sinergia.</p>
<p>Per ciò che riguarda l’aspetto economico EducAid ha promosso la creazione di micro imprese attraverso un finanziamento a fondo perduto a beneficio di 35 donne con disabilità. Questo ha permesso di creare piccole attività di ricamo, allevamento di animali, realizzazione di fiori per matrimoni, centri estetici.</p>
<p>Il progetto, inoltre, ha permesso di formare 120 donne con disabilità all’uso e alla produzione di video, foto e articoli raccolti all’interno di una rivista “Voice of Women” diffusa attraverso un sito dedicato – <a href="http://www.include.ps/">www.include.ps</a> – e tramite i social media del progetto. In questo quadro è stata avviata anche una riflessione sul monitoraggio dell’attuazione della Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata dal Presidente palestinese lo scorso mese di Aprile.</p>
<p>All’interno del progetto, infine, un gruppo di 20 ragazze con disabilità, con il supporto di esperti di livello internazionale, ha potuto realizzare una importante “ricerca emancipatoria” tesa ad individuare e analizzare i fattori sociali, economici e culturali che, nello specifico contesto locale, ostacolano l’inclusione sociale delle donne con disabilità.</p>
<p>È proprio a coronamento di questo percorso che dall’1 al 7 marzo 2015 la delegazione di donne con disabilità, in rappresentanza di altrettante donne di Gaza, è in Italia: un percorso ricco di importanti incontri ed eventi a partire da lunedì 2 marzo, giorno del loro arrivo.</p>
<p>Lunedì pomeriggio, infatti, in Università a Bologna la delegazione ha incontrato i docenti e gli studenti della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Alma Mater. Martedì 3 e mercoledì 4 poi la delegazione si trasferirà a Roma per una serie di incontri sia con rappresentanze istituzionali, presso i Ministeri degli Affari Esteri e del Lavoro e delle Politiche Sociali, sia con associazioni impegnate a livello della società civile nella tutela e promozione dei diritti delle persone con disabilità. Inoltre la mattina di mercoledì 4 marzo la delegazione sarà ricevuta da Sua Santità Papa Francesco in un’udienza pubblica.</p>
<p>Giovedì 5 marzo la delegazione rientrerà a Bologna. Nel pomeriggio infatti parteciperà ad un evento pubblico a San Pietro in Casale. Evento al quale prenderanno parte rappresentanze sia della Regione Emilia-Romagna che dei Comuni dell’entroterra bolognese.</p>
<p>Infine Rimini dove si svolgeranno le ultime iniziative importanti: venerdì 6 marzo, dalle 10 alle 12, presso la sede universitaria di Palazzo Briolini, in corso d’Augusto 237, si svolgerà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza, nel pomeriggio visiteremo il CEIS, mentre la sera dalle 20.00, presso il vivaio Punto Verde, in via Pascoli 198, nella suggestiva cornice di una serra, ci sarà un momento conviviale, una cena a base di pesce in compagnia della delegazione proveniente da Gaza e di tutti gli amici che vorranno partecipare per ascoltare dal vivo le storie delle donne di Gaza. L’incasso verrà devoluto al fondo creato dal progetto INCLUDE e IDEE per sostenere i progetti delle donne disabili a Gaza.</p>
<p><a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/Programma-della-Settimana.jpg">Scarica il programma della settimana</a><br />
<a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/Programma-della-Settimana.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-154" src="http://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/Programma-della-Settimana-300x210.jpg" alt="Scarica il programma della settimana" width="300" height="210" srcset="https://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/Programma-della-Settimana-300x210.jpg 300w, https://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/Programma-della-Settimana-600x420.jpg 600w, https://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/Programma-della-Settimana-1024x717.jpg 1024w, https://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/Programma-della-Settimana.jpg 1181w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/invito_cena_6marzo2015.jpg">Scarica l’invito alla cena del 6 marzo</a><br />
<a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/invito_cena_6marzo2015.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-155" src="http://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/invito_cena_6marzo2015-225x300.jpg" alt="Invito alla cena del 6 marzo" width="225" height="300" srcset="https://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/invito_cena_6marzo2015-225x300.jpg 225w, https://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/invito_cena_6marzo2015-600x800.jpg 600w, https://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/invito_cena_6marzo2015-768x1024.jpg 768w, https://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/invito_cena_6marzo2015.jpg 833w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></p>
<p><a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2015/03/invito_2_marzo.pdf">Locandina Evento di Bologna &#8211; 2 marzo 2015</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/progetto-include-donne-con-disabilita-di-gaza-in-visita-in-italia/">Progetto INCLUDE: donne con disabilità di Gaza, in visita in Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">153</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Al via il progetto “Cooperare per includere”</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/al-via-il-progetto-cooperare-per-includere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[webmt]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2015 14:35:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=152</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Cooperare per includere. L’impegno dell’Italia sulla disabilità e cooperazione allo sviluppo” è questo il titolo del progetto della Rete Italiana Disabilità e Sviluppo (RIDS) cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/al-via-il-progetto-cooperare-per-includere/">Al via il progetto “Cooperare per includere”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Cooperare per includere. L’impegno dell’Italia sulla disabilità e cooperazione allo sviluppo” è questo il titolo del progetto della Rete Italiana Disabilità e Sviluppo (RIDS) cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri (MAE).</p>
<p>L’iniziativa appartiene a quel genere di progetti che riguardano l’informazione e l’educazione allo sviluppo (Info/Eas) e vede Aifo come capofila di un consorzio con EducAid, Disable People’s International Italia (DPI) e la Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH).</p>
<p>“Cooperare per includere” è iniziato a metà dicembre scorso e si concluderà a fine anno.</p>
<p>Si svolgerà in parte in Italia (Imperia, Rimini, Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Lamezia Terme, Ostuni) e all’estero in Palestina, Tunisia e Mozambico</p>
<p>Sono previste numerose attività:</p>
<p>1) Partecipazione della RIDS come rappresentante di associazioni impegnate nella difesa dei diritti delle persone disabili nei paesi nel sud del mondo al tavolo di lavoro del MAE sull’inclusione della disabilità nei progetti di cooperazione;</p>
<p>2) Collaborazione all’analisi qualitativa della mappatura dei progetti di cooperazione e di educazione allo sviluppo finanziati dal MAE nel periodo 2009-2013, per capire quanti e quali di questi tengono in considerazione il tema della disabilità;</p>
<p>3) Organizzazione di una conferenza internazionale a Roma con il coinvolgimento di esperti e di chi decide le politiche a livello locale, nazionale ed internazionale;</p>
<p>4) Organizzazione di tre seminari di approfondimento presso le Università di Bologna, Firenze e Napoli.</p>
<p>5) Organizzazione di 3 seminari on line rivolti al Terzo settore e al privato sui temi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) e dell’impegno del governo italiano attraverso il Piano di Azione su disabilità e cooperazione;</p>
<p>6) Produzione di un manuale in/formativo per la diffusione dell’approccio RIDS in tema di disabilità e cooperazione.</p>
<p>7) Organizzazione di 3 seminari di in/formazione e diffusione delle Linee Guida del PdA e sulla progettazione inclusiva in Palestina, Mozambico, Tunisia per gli enti (tra cui anche l’Unità Tecnica locale del Mae), le agenzie e le Ong che realizzano progetti di cooperazione.</p>
<p>8) Produzione di strumenti di in/formazione tra cui una mostra Itinerante e un video.</p>
<p>9) Organizzazione della “Settimana della disabilità e cooperazione” in occasione della giornata del 3 dicembre.</p>
<p><em>Per maggiori informazioni:</em></p>
<ul>
<li><em><a href="http://www.ridsnetwork.org/progetti-in-rete/infoeas/">http://www.ridsnetwork.org/progetti-in-rete/infoeas/</a></em></li>
<li><em><a href="http://www.aifo.it/comunicazione/news/articolo/al-via-il-progetto-cooperare-per-includere">http://www.aifo.it/comunicazione/news/articolo/al-via-il-progetto-cooperare-per-includere</a></em></li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/al-via-il-progetto-cooperare-per-includere/">Al via il progetto “Cooperare per includere”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">152</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Persone con disabilità e cooperazione internazionale: appuntamento a Roma il 10 dicembre</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/persone-con-disabilita-e-cooperazione-internazionale-appuntamento-a-roma-il-10-dicembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RIDS Network]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2014 09:18:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=140</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Promuovere i diritti delle persone con disabilità nella cooperazione internazionale: Il Piano di Azione Disabilità della DGCS/MAECI e l’impegno della società civile” Seminario in occasione della giornata internazionale dei diritti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/persone-con-disabilita-e-cooperazione-internazionale-appuntamento-a-roma-il-10-dicembre/">Persone con disabilità e cooperazione internazionale: appuntamento a Roma il 10 dicembre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><i><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-143 aligncenter" src="http://www.ridsnetwork.org/files/2014/11/WHRD-300x138.jpg" alt="WHRD" width="250" height="115" srcset="https://www.ridsnetwork.org/files/2014/11/WHRD-300x138.jpg 300w, https://www.ridsnetwork.org/files/2014/11/WHRD-600x276.jpg 600w, https://www.ridsnetwork.org/files/2014/11/WHRD.jpg 741w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" /></i></p>
<h2 style="text-align: center;"><em>“Promuovere i diritti delle persone con disabilità nella cooperazione internazionale: Il Piano di Azione Disabilità della DGCS/MAECI e l’impegno della società civile”</em></h2>
<h2 style="text-align: center;"><i>Seminario in occasione della</i></h2>
<h2 style="text-align: center;"><i>giornata internazionale dei diritti umani.</i></h2>
<p style="text-align: center;">10 dicembre 2014, ore 9 &#8211; 13.30<br />
Sala Onofri della DIREZIONE GENERALE COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO<br />
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<br />
Piazzale della Farnesina, 1, Roma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel mondo vivono un miliardo di persone con disabilità e almeno 93 milioni sono bambini. Più dell’80% di queste persone è concentrato nei paesi in via di sviluppo. Nonostante esse rappresentino una parte importante della popolazione mondiale, sono ancora molte le situazioni e i contesti in cui <strong>i diritti delle persone con disabilità </strong>non vengono rispettati.</p>
<p>Il ruolo delle ONG e delle organizzazioni di persone con disabilità, le partnership tra governi attraverso le agenzie di cooperazione internazionale, l’impegno delle istituzioni internazionali e il contributo della società civile e delle imprese sono preziosi per attuare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) e garantire migliori standard di vita e cittadinanza piena alle persone con disabilità nel mondo.</p>
<p>Partendo dai principi definiti nella suddetta Convenzione, la D.G.C.S. ha adottato nel giugno del 2013 il <strong>Piano</strong></p>
<p><strong>d’azione sulla disabilità della Cooperazione italiana</strong>, elaborato con la partecipazione attiva della società civile, in particolare della Rete italiana disabilità e sviluppo (RIDS).</p>
<p>Il Piano prevede 5 aree di azione (Politiche e strategie, Progettazione inclusiva, Accessibilità e fruibilità di ambienti beni e servizi, Aiuti umanitari e situazioni di emergenza, Valorizzazione delle esperienze e competenze della società civile e delle imprese) intorno alle quali sono stati attivati dei gruppi di lavoro per l’implementazione delle varie tematiche.</p>
<p>Il seminario, organizzato in occasione della giornata mondiale dei diritti umani, si inserisce all’interno di questa cornice con un duplice obiettivo:</p>
<p>mettere in evidenza lo stato di implementazione del Piano, incluso nel programma di azione biennale sulla disabilità del governo italiano, e alimentare il dibattito all’interno della società civile, per favorire il mainstreaming della disabilità nei progetti di cooperazione.</p>
<p>Partendo dalla valorizzazione delle buone pratiche del sistema Italia,come indicato nel Forum della Cooperazione di Milano (2012), il seminario vuole favorire in particolare lo scambio di riflessioni e di buone pratiche in due aree importanti del Piano di Azione: <strong>l’educazione inclusiva e l’emergenza ed aiuti umanitari</strong>.</p>
<p>L’educazione inclusiva rappresenta il modo più efficace per garantire il diritto ad un’educazione di qualità a tutti i bambini, compresi quelli con disabilità, assicurandogli così piene opportunità di sviluppo e contribuendo a promuovere l’equità e la lotta alla povertà. Gli interventi di aiuto umanitario in contesti di emergenza, in considerazione del loro continuo aumento, rappresentano un ulteriore ambito in cui è necessario garantire la piena inclusione delle persone con disabilità, in modo da assicurare l’accessibilità ai servizi e l’esercizio dei loro diritti al pari degli altri.</p>
<p>Il seminario vuole rappresentare un punto di partenza per un processo di condivisione e un <strong>dialogo costruttivo </strong>tra tutti gli attori a vario titolo coinvolti nel garantire la realizzazione dei diritti umani, in particolare delle persone con disabilità.</p>
<h3><a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2014/11/programma-giornata-del-10.12.14.pdf" target="_blank">scarica il programma del seminario</a></h3>
<h3><a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2014/11/cbm-invito.docx" target="_blank">scarica la locandina del documentario “Un albero indiano” </a></h3>
<p><strong>Presentazione</strong></p>
<p>Amb. Michele Valensise, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</p>
<p>Prof. Luigi Guerra, Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna</p>
<p>Dr. Daniele Timarco, Direttore Programmi Internazionali di Save the Children Italia Onlus</p>
<p>Dr. Pietro Barbieri RIDS, FISH (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo, Federazione Italiana Superamento Handicap)</p>
<p>Dr.ssa Mina Lomuscio, DGCS/Unità Tecnica Centrale e Cons. Donato Scioscioli, DGCS/VIII – Il Piano di Azione sulla Disabilità della Cooperazione Italiana</p>
<p><strong><em>Programma</em></strong></p>
<p><strong><em>9,00</em></strong></p>
<p>Registrazione partecipanti</p>
<p><strong><em>9,15</em></strong></p>
<p>Saluto di benvenuto e apertura:</p>
<p><strong><em>10,00 </em></strong>Prima sessione:</p>
<p>Dibattito</p>
<p><em>Condivisione di esperienze e lesson learned: un dibattito sull’educazione inclusiva</em></p>
<p>Moderatore: Min. Plen. Francesco Paolo Venier, DGCS – Unità Tecnica Centrale</p>
<p>Dr.ssa Elisabetta Mina, Save the Children – <em>Promuovere l’educazione inclusiva nei programmi di cooperazione allo sviluppo: l’esperienza della regione balcanica</em></p>
<p>Prof.ssa Roberta Caldin, Università di Bologna – <em>Il valore aggiunto delle partnership tra università e agenzie della cooperazione</em></p>
<p>Prof. Alfredo Camerini, RIDS/Educaid – <em>Il Gruppo di lavoro di Educazione inclusiva del Piano di Azione verso l’inclusione sociale</em></p>
<p>Dr.ssa Teresa Savanella, DGCS/UTC – <em>L’impegno internazionale: la Global Partnership for Education Interventi preordinati</em></p>
<p>Dr. Raffaele Ciambrone, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca &#8211; <em>La via italiana all’educazione inclusiva</em></p>
<p>Dr.ssa Annarita De Bellis, CGE-IT &#8211; <em>La visione della Campagna Globale per l’Educazione per la futura agenda di sviluppo</em></p>
<p>Dr. Massimo Maggio, CBM Italia &#8211; <em>Il progetto di Educazione Inclusiva Bethany School presentato nel documentario di CBM Italia “Un albero indiano”</em></p>
<p><strong><em>11,30 </em></strong>Coffee break</p>
<p><strong><em>11,45 </em></strong>Seconda sessione:</p>
<p><em>La promozione e protezione dei diritti delle persone con disabilità in contesti di emergenza e aiuto umanitario</em></p>
<p>Moderatore: Min. Plen. M. Giorgio Stefano Baldi, DGCS – <em>Ufficio Interventi umanitari e di emergenza</em></p>
<p>Dr.ssa Marta Collu e Dr.ssa Paola Pucello, DGCS/Ufficio VI Emergenza &#8211; <em>Gruppo lavoro emergenza del Piano di Azione (risultati del COHAFA Semestre Presidenza)</em></p>
<p>Dr. Giampiero Griffo, DPI &#8211; <em>L’impegno internazionale per l’inclusione delle persone con disabilità negli interventi umanitari e di emergenza</em></p>
<p>Dr. Aron Cristellotti, AIFO &#8211; <em>I servizi di comunità negli interventi di post emergenza: Tsunami in Indonesia, gestione dell’epidemia di Ebola in Liberia</em></p>
<p>Dr. Fabrizio Mezzalana, FISH &#8211; <em>L’accessibilità negli interventi umanitari e di emergenza Interventi preordinati</em></p>
<p>Dr.ssa Annalisa Montanari, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della protezione civile – <em>Disabilità e gestione dell’emergenza</em></p>
<p>Dr. Gianfranco Cattai, Consulta affari internazionali ed europei del Forum terzo settore – <em>Disabilità e processi di sviluppo</em></p>
<p>Dr.ssa Maura Viezzoli, CISP – <em>Il mainstreaming della disabilità in educazione e formazione</em></p>
<p>Dibattito</p>
<p>Min. Plen. Giampaolo Cantini, Direttore della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo</p>
<p><strong><em>13,15</em></strong></p>
<p>Termine del seminario</p>
<p><strong><em>13,30</em></strong></p>
<p>Conclusioni</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>*****</p>
<p><strong>Aspetti organizzativi</strong></p>
<p>Il seminario si  terrà presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Piazzale della Farnesina 1 – ROMA &#8211; Sala Onofri DGCS – V piano.</p>
<p>Il seminario è a numero chiuso fino ad esaurimento posti della Sala adibita. Gli invitati pertanto che non hanno ancora inviato conferma sono pregati di comunicare la loro partecipazione</p>
<p><strong>entro il 3 dicembre inviando una email a </strong><a href="mailto:dgcs.segreteria@esteri.it"><strong>dgcs.segreteria@esteri.it</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’accesso all’edificio sarà garantito:</p>
<ul>
<li>dalla entrata principale dell’edificio &#8211; sala vip</li>
<li>dal lato Olimpico dell’edificio (ingresso accessibile per le persone con disabilità o mobilità ridotta). Qualora ci fossero degli accompagnatori si prega di comunicare i nominativi</li>
</ul>
<p>****</p>
<p><strong>Contatti:</strong></p>
<p>Mina Lomuscio (DGCS-MAECI) &#8211; mina.lomuscio@esteri.it</p>
<p>Giampiero Griffo, Francesca Ortali, Pietro Barbieri e Alfredo Camerini (RIDS) presidenza@fishonlus.it</p>
<p>Roberta Caldin (Università di Bologna) &#8211; roberta.caldin@unibo.it; roberta.caldin@unipd.it</p>
<p>Chiara Damen (Save the Children) chiara.damen@savethechildren.org</p>
<p>Laura Salerno (CBM Italia); coloro che intendono partecipare alla proiezione del documentario “Un albero indiano” sono pregati di inviare conferma entro il 5 dicembre 2014 al seguente indirizzo email: alberoindiano@cbmitalia.org</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/persone-con-disabilita-e-cooperazione-internazionale-appuntamento-a-roma-il-10-dicembre/">Persone con disabilità e cooperazione internazionale: appuntamento a Roma il 10 dicembre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">140</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A Gaza Italia e Palestina s’incontrano per i diritti delle persone disabili</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/a-gaza-italia-e-palestina-sincontrano-per-i-diritti-delle-persone-disabili-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RIDS Network]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 08:05:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=123</guid>

					<description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA A Gaza Italia e Palestina s’incontrano per i diritti delle persone disabili  Giovedì 29 maggio 2014 EducAid in partenariato con FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/a-gaza-italia-e-palestina-sincontrano-per-i-diritti-delle-persone-disabili-2/">A Gaza Italia e Palestina s’incontrano per i diritti delle persone disabili</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="color: #222222;" align="center">COMUNICATO STAMPA</p>
<h2 style="color: #222222; text-align: center;">A Gaza Italia e Palestina s’incontrano per i diritti delle persone disabili</h2>
<p style="color: #222222;"> Giovedì 29 maggio 2014 EducAid in partenariato con FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha organizzato a Gaza City un incontro per celebrare la ratifica da parte dello Stato di Palestina della Convenzione sui Diritti delle persone con disabilità e per discutere sui prossimi passi da compiere per applicare appieno la Convenzione stessa.</p>
<p style="color: #222222;">Secondo EducAid e FISH questo è un momento particolarmente favorevole per agire sulle istituzioni pubbliche anche in vista della formazione del nuovo Governo Palestinese atteso ad ore.</p>
<p style="color: #222222;">Hanno partecipato all’incontro tutte le organizzazioni di persone con disabilità della Striscia di Gaza ed un nutrito numero di organizzazioni non governative palestinesi ed internazionali che lavorano nel settore.</p>
<p style="color: #222222;">All’incontro ha partecipato Pietro Barbieri, in quanto esponente di spicco del movimento delle persone disabili in Europa, portavoce del Forum Terzo Settore in Italia ed ex-presidente di FISH. Nonostante la sua disabilità è riuscito a superare le barriere costituite dal check point di Erez, unico accesso alla Striscia venendo da Israele.</p>
<p style="color: #222222;">Cuore della discussione la Convenzione che indica al Governo le modalità per implementare efficacemente la Convenzione stessa: i governi devono nominare un referente per la Convenzione che annualmente dovrà redigere un rapporto sulla reale situazione dei diritti delle persone disabili che deve essere trasmesso alle Nazioni Unite.</p>
<p style="color: #222222;">La società civile ha un ruolo altrettanto importante dovendo redigere un rapporto ombra che, come il precedente, va inviato alle Nazioni Unite.</p>
<p style="color: #222222;">Come ha affermato Pietro Barbieri, <em>“le organizzazioni possono imparare molto dagli incontri necessari per elaborare il rapporto ombra; gli consente di capire il fenomeno della disabilità nel suo insieme, sviluppare un discorso comune e imparano ad essere efficaci nel rapportarsi con le istituzioni e con la società nella quale vivono.”</em></p>
<p style="color: #222222;"><strong> </strong><em>31 maggio 2014</em></p>
<table style="color: #222222;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><em>EducAid &#8211; Cooperazione e aiuto internazionale in campo educativo</em><br />
<a style="color: #1155cc;" href="http://www.educaid.it/" target="_blank">www.educaid.it</a></td>
<td><em>FISH &#8211; Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap</em><br />
<a style="color: #1155cc;" href="http://www.fishonlus.it/" target="_blank">www.fishonlus.it</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/a-gaza-italia-e-palestina-sincontrano-per-i-diritti-delle-persone-disabili-2/">A Gaza Italia e Palestina s’incontrano per i diritti delle persone disabili</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">123</post-id>	</item>
		<item>
		<title>In Israele e Palestina, per sostenere le disabilità: Unitalsi e Fish uniscono le forze</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/in-israele-e-palestina-per-sostenere-le-disabilita-unitalsi-e-fish-uniscono-le-forze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RIDS Network]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2014 11:58:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tre giorni di incontri tra Betlemme e Gerusalemme, con le massime autorità israeliana e palestinesi per progettare iniziative condivise. &#8220;La disabilità diviene mezzo per abbattere ogni barriera culturale&#8221; Fonte: superabile.it [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/in-israele-e-palestina-per-sostenere-le-disabilita-unitalsi-e-fish-uniscono-le-forze/">In Israele e Palestina, per sostenere le disabilità: Unitalsi e Fish uniscono le forze</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2014/05/gg66971228.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-116 size-thumbnail" src="http://www.ridsnetwork.org/files/2014/05/gg66971228-100x100.jpg" alt="gg66971228" width="100" height="100" srcset="https://www.ridsnetwork.org/files/2014/05/gg66971228-100x100.jpg 100w, https://www.ridsnetwork.org/files/2014/05/gg66971228.jpg 170w" sizes="(max-width: 100px) 100vw, 100px" /></a>Tre giorni di incontri tra Betlemme e Gerusalemme, con le massime autorità israeliana e palestinesi per progettare iniziative condivise. &#8220;La disabilità diviene mezzo per abbattere ogni barriera culturale&#8221;</h3>
<p>Fonte: superabile.it &#8211; Unitalsi e Fish incontrano le autorità palestinesi e israeliani competenti in materia di disabilità: dal 26 al 29 maggio, tra Gerusalemme e Betlemme, Salvatore Pagliuca e Pietro Barbieri, rispettivamente presidente e coordinatore delle due organizzazioni, sono al lavoro per mettere le basi di progetti e iniziative destinati a palestinesi e israeliani disabili, ma anche per favorire la partecipazione delle persone disabili ai pellegrinaggi in Terra Santa.</p>
<p>La delegazione Unitalsi-Fish ha incontrato due giorni fa, a Betlemme, la Società Antoniana ed ha vistato l&#8217;Hogar Nino de Dios, la Caritas Baby Hospital. La Giornata si è chiusa con l&#8217;incontro con alcune associazioni di disabili. Ieri, a Gerusalemme, l&#8217;incontro con la municipalità della città, con il Patriarca Latino, Fouad Twalecon e la Undp (Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo). Oggi di nuovo a Betlemme, per l&#8217;incontro con il sindaco della città, Vera Baboun e con il responsabile di tutte le scuole del Patriarcato in Palestina ed Israele, Padre Fayesal Hijazin per un confronto sul tema delle barriere architettoniche nelle scuole. Si chiude con l&#8217;incontro con Edmond Shehade, direttore del Basr (Bethlehem Arab Society Rehabilitation).</p>
<p>Per Salvatore Pagliuca, si tratta di &#8220;un&#8217;occasione per dare un segnale forte di vicinanza e di solidarietà alle popolazioni che vivono in Terra Santa soprattutto quelle più svantaggiate come le persone disabili. Crediamo che questa iniziativa congiunta con la Fish &#8211; conclude &#8211; possa rappresentare un segno concreto per costruire quella pace che ha invocato Papa Francesco proprio in questi luoghi&#8221;. Per Barbieri, &#8220;la disabilità diviene così il mezzo per abbattere ogni barriera culturale, religiosa e geografica e grazie alla collaborazione con l&#8217;Unitalsi siamo convinti di potere portare un nuovo modello di solidarietà e di promozione dei diritti delle persone disabili nell&#8217;area medio orientale&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/in-israele-e-palestina-per-sostenere-le-disabilita-unitalsi-e-fish-uniscono-le-forze/">In Israele e Palestina, per sostenere le disabilità: Unitalsi e Fish uniscono le forze</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">114</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Appuntamento a Bruxelles per presentare il Piano di Azione</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/appuntamento-a-bruxelles-per-presentare-il-piano-di-azione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RIDS Network]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2014 07:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Piano di Azione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=106</guid>

					<description><![CDATA[<p>Insieme al Ministero degli Affari Esteri e l&#8217;International Disability and Development Consortium, la RIDS ha organizzato un incontro per presentare il Piano di Azione sulla disabilità e cooperazione il 26 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/appuntamento-a-bruxelles-per-presentare-il-piano-di-azione/">Appuntamento a Bruxelles per presentare il Piano di Azione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Insieme al Ministero degli Affari Esteri e l&#8217;International Disability and Development Consortium, la RIDS ha organizzato un incontro per presentare il <a href="http://www.ridsnetwork.org/files/2013/11/PDA-ITALIANO-DEF-web.pdf" target="_blank">Piano di Azione sulla disabilità e cooperazione</a> il 26 maggio 2014. Come suggerisce il titolo stesso dell&#8217;incontro, l&#8217;obiettivo è quello di scambiare buone prassi e affrontare insieme le difficoltà a livello europeo.</p>
<p>Presenti per il Ministero il Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo il Min. Giampaolo Cantini, e la dott.ssa Lomuscio, focal point sul Piano di Azione. Per la RIDS interverrà Giampiero Griffo, DPI mentre l&#8217;IDDC modererà l&#8217;evento insieme alla Rappresentanza permanente Italiana a Bruxelles.</p>
<p>Ci si confronterà con rappresentanti di ONG del Nepal, della cooperazione allo sviluppo tedesca, del Forum europeo sulla disabilità e della Commissione Europea.</p>
<p>Per partecipare sarà necessario contattare Luisa Fenu entro il 19 maggio indicando nome, cognome, data e luogo di nascita, numero del documento di identità: luisa.fenu@cbm.org +32 2 256 90 01</p>
<p>L&#8217;evento sarà reso accessibile con la presenza di un interprete del linguaggio dei segni e con la sottotitolazione.</p>
<p><a href="http://www.superando.it/2014/05/26/cooperazione-allo-sviluppo-e-disabilita-il-piano-dellitalia/" target="_blank">Leggi anche l&#8217;articolo di superando.it &#8220;Cooperazione allo sviluppo e disabilità: il Piano dell’Italia&#8221;</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<h2 style="text-align: center;"> <strong>Presenting the Italian Development Cooperation Disability Action Plan: Sharing good national practices, overcoming challenges at EU level </strong></h2>
<p style="text-align: center;"><strong>May 26, 2014 | 11:00 – 13:30 </strong><br />
<strong>European Economic and Social Committee </strong><br />
<strong>Rue van Maerlant 2 | 1000 Brussels</strong></p>
<p style="text-align: left;">In July 2013 the Italian Ministry of Foreign Affairs, Directorate-General for Development Cooperation adopted</p>
<p style="text-align: left;">an action plan on disability and inclusive development to ensure the full and effective implementation of the<br />
UN’s Convention on the Rights of Persons with Disabilities, as well as to set the right framework to ensure the<br />
Italian Development’ efforts reaches the most vulnerable and marginalised worldwide.<br />
The objective of this meeting is to share good practices with other Members States as well as with key EU<br />
institutions to encourage the debate on disability and inclusive development at times where international<br />
discussions are taking place on the Post-2015 development agenda.</p>
<p>Programme<br />
11:00 – 13:00</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Moderators</strong><br />
Daniela Tonon, Permanent Representation of Italy to the EU<br />
Catherine Naughton, International Disability &amp; Development Consortium (IDDC)</p>
<p><strong>Speakers</strong><br />
Anča Gunta, Member of the European Economic and Social Committee<br />
Giampiero Griffo, DPI World Council, representative of the Italian Network on Disability and Development (RIDS)<br />
Giampaolo Cantini, Director, General Directorate for Development, Italian Ministry for Foreign Affairs<br />
Meena Paudel, Programme Coordinator, Nepal Disabled Women Association<br />
Ingar Duering, Deutsche Gesellschaft für Internationale Zussamenarbeit (GIZ), Germany<br />
Javier Guemes, Deputy Director, European Disability Forum (EDF)<br />
Hélène Bourgade, Head of Unit, DEVCO Employment, Social Inclusion, Migration</p>
<p>13:00 – 13.30<br />
Press Conference</p>
<p>The panel discussion will be made accessible by velotyping and international sign language.<br />
A light meal will be served.</p>
<p>How to register: please send your full name, date of birth, place of residence,<br />
and ID number no later than May 19th<br />
to: luisa.fenu@cbm.org +32 2 256 90 01</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/appuntamento-a-bruxelles-per-presentare-il-piano-di-azione/">Appuntamento a Bruxelles per presentare il Piano di Azione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106</post-id>	</item>
		<item>
		<title>3 dicembre, Ban Ki Moon ai governi, ONU, imprese e società civile: &#8220;Rompere le barriere, aprire le porte&#8221;</title>
		<link>https://www.ridsnetwork.org/3-dicembre-ban-ki-moon-ai-governi-onu-imprese-e-societa-civile-rompere-le-barriere-aprire-le-porte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RIDS Network]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2013 10:10:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie RIDS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ridsnetwork.org/?p=84</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione del 3 dicembre, giornata internazionale delle persone con disabilità, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon ha rilasciato una dichiarazione in cui invita i governi, i membri [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/3-dicembre-ban-ki-moon-ai-governi-onu-imprese-e-societa-civile-rompere-le-barriere-aprire-le-porte/">3 dicembre, Ban Ki Moon ai governi, ONU, imprese e società civile: &#8220;Rompere le barriere, aprire le porte&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione del 3 dicembre, giornata internazionale delle persone con disabilità, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon ha rilasciato una dichiarazione in cui invita i governi, i membri del sistema delle Nazioni Unite, le imprese e la società civile a creare delle vere opportunità di partecipazione e coinvolgimento.</p>
<p><em>Più di 1 miliardo di persone vive in situazione di disabilità. Dobbiamo rimuovere tutti gli ostacoli che condizionano l&#8217;inclusione e la partecipazione delle persone con disabilità nella società, anche attraverso il cambiamento di atteggiamenti che alimentano lo stigma e istituzionalizzano la discriminazione. </em></p>
<p><em>Nel mese di settembre , nel corso della riunione di Alto Livello dell&#8217;Assemblea generale su disabilità e sviluppo, gli Stati membri delle Nazioni Unite hanno discusso i vari modi in cui l’esclusione abbia un impatto non solo sulla vita delle persone con disabilità, ma sullo sviluppo della comunità e della società in generale. In quella occasione si sono nuovamente impegnati ad agire a livello nazionale ed internazionale per sostenere lo uno sviluppo inclusivo della disabilità. Il sistema delle Nazioni Unite continuerà a sostenere questi sforzi. Dobbiamo lavorare di più per assicurare che le infrastrutture e i servizi supportino uno sviluppo inclusivo, equo e sostenibile per tutti. </em></p>
<p><em>Questo include garantire una significativa partecipazione nei processi che incidono sui diritti e gli interessi delle persone con disabilità, provvedendo alla creazione di un ambiente favorevole. A tal fine, stiamo inaugurando un Centro di accessibilità delle Nazioni Unite al Palazzo di Vetro . Invito il resto del sistema delle Nazioni Unite e i nostri partner a seguire questa strada. </em></p>
<p><em>In questa Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, invito i governi, i membri del sistema delle Nazioni Unite, le imprese e la società civile a rompere le barriere e aprire le porte delle opportunità per tutte le persone con disabilità. Insieme dobbiamo costruire una società inclusiva per tutti.</em></p>
<h5><a href="http://www.un.org/News/Press/docs/2013/sgsm15503.doc.htm" target="_blank">testo originale </a></h5>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org/3-dicembre-ban-ki-moon-ai-governi-onu-imprese-e-societa-civile-rompere-le-barriere-aprire-le-porte/">3 dicembre, Ban Ki Moon ai governi, ONU, imprese e società civile: &#8220;Rompere le barriere, aprire le porte&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ridsnetwork.org">RIDS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">84</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
