Promozione dell’inclusione sociale delle donne con disabilità nella Striscia di Gaza conformemente alla Convenzione delle Nazioni Unite (CRPD). Il progetto agisce per migliorare le condizioni di uno dei gruppi più vulnerabili della società palestinese, ovvero le DcD. Intervenendo sulla dimensione socio-economica si promuove il superamento di un approccio assistenzialista alla disabilità in favore di un modello inclusivo che produca un reale empowerment delle persone con disabilità (PcD), operando al contempo anche nella direzione di un abbattimento dello stigma sociale.
Obiettivo generale: Contribuire al miglioramento della condizione economica delle famiglie residenti nelle zone aride e semi/aride dei distretti di Hebron e Betlemme.
Obiettivo generale: Promuovere l’Economia sociale in Palestina con un approccio Mainstreaming alla Disabilità
Obiettivo generale: Promuovere la piena inclusione delle persone con Disabilità, in particolare delle Donne Con Disabilità, in Palestina, in coerenza con la UNCRPD.
Obiettivo generale: trasformare la popolazione e le istituzioni locali da “vittime” ad attori in grado di prevenire la violenza, adottando pratiche socio-educative e politiche comunitarie innovative e sostenibili che promuovano la sana convivenza e la risoluzione pacifica dei conflitti.
“Cooperare per includere. L’impegno dell’Italia sulla disabilità e cooperazione allo sviluppo” è questo il titolo del progetto della Rete Italiana Disabilità e Sviluppo (RIDS) cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri (MAE).
Promuovere la partecipazione attiva e l’empowerment socio-economico delle donne vulnerabili nella società Palestinese, in coerenza con le Convenzioni ONU (CRPD e CEDAW)