Innovazione

La RIDS opera per l’innovazione nel campo delle politiche e dei progetti legati ai diritti delle persone con disabilità nella cooperazione allo sviluppo e agli interventi di aiuti umanitari.

L’approccio innovativo parte da un diversa prospettiva rispetto alla condizione delle persone con disabilità. Nell’accessione più diffusa, legata ad un modello medico/individuale le persone con disabilità sono persone vulnerabili, fragili su cui bisogna agire per fornire prevalentemente accesso ai servizi di salute e di assistenza. In pratica sono oggetto di intervento, deciso da altri.

Nella nuova lettura della loro condizione introdotta dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, queste persone sono disabilitate e vulnerate dalla società che ha creato barriere, ostacoli, stigma negativi e discriminazioni che impedisce la loro piena partecipazioni in condizioni di eguaglianza con gli altri cittadini. L’obiettivo della RIDS è di trattarli come soggetti, persone ed organizzazioni che possano garantire nel loro paese la sostenibilità dell’applicazione della CRPD, svolgendo direttamente l’azione di advocacy nazionale, regionale e locale.

Per questo la RIDS ha sviluppato una serie di strumenti innovativi che ha trasferito alle organizzazioni di persone con disabilità dei paesi dove opera. Tali strumenti si basano sull’applicazione appropriata dei principi e delle della Convenzione ONU.

Prima di tutto ha messo in campo una serie di strumenti di empowerment delle persone con disabilità. Infatti tale persone sono quasi sempre impoverite da come le società le trattano, costruendo barriere ed ostacoli, impedendole di partecipare in eguaglianza di opportunità, negando loro l’accesso ai diritti degli altri cittadini, costruendo forma di discriminazione diretta ed indiretta.

Gli strumenti di empowerment, intendendo questa parola come la presa di potere come pratica sociale, storica e critica delle persone e dei movimenti, sottintendendo una concezione di potere positivo, riferibile a termini come “crescita”, “sviluppo”, “emancipazione” che ha come finalità generale la promozione e lo sviluppo personale e sociale. E’ evidente che l’empowerment è immediatamente legato alla partecipazione. Gli strumenti di empowerment sviluppati dalla RIDS sono:

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La formazione sui diritti umani

La formazione sui diritti umani, svolta coinvolgendo le organizzazioni delle persone con disabilità con una lettura politica della loro condizione in quel paese, l’analisi degli strumenti (legali, tecnici, sociali) su cui operare, le iniziative condivise con i partecipanti alle formazioni d intraprendere per migliorare la loro condizione.

La RIDS ha operato in vari paesi (Burkina Faso, El Salvador, Guinea Bissau, Liberia, Marocco, Mongolia, Tunisia, Palestina, etc.) costruendo un modello di formazione sui diritti umani basato sulla CRPD in cui:

  • si coinvolgevano i corsisti attraverso strumenti di partecipazione educativa (presentazioni di esperti del movimento nazionale, gruppi di lavoro, dialogo interattivo, strumenti multimediali),
  • si favoriva un dialogo con le istituzioni nazionali e locali,
  • si definiva in forma partecipata un piano di attività, sia politico-istituzionale, sia interno all’organizzazione associativa che guidasse le attività successive alla formazione

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Il peer counseling

Il peer counseling, una metodologia basata sulla relazione di aiuto tra due o più persone con disabilità che consente, a chi voglia intraprendere o rafforzare un percorso di emancipazione dallo svantaggio, di affrontare paure e limiti personali nonché problemi oggettivi individuando le soluzioni e gli atteggiamenti più consoni al fine di realizzare i personali progetti di vita.
Lo strumento del peer counseling è stato sviluppato in Palestina, prima di tutto nella striscia di Gaza, dove i peer counseling formati da vari progetti hanno pubblicato un manuale in arabo e costituito il primo centro per la vita indipendente nell’area del medio oriente. Il centro, realizzato a Gaza city, è gestito da persone con disabilità ed ha già avvito collaborazioni esterne con Medicins sans frontières. Le attività di empowerment dei peer counsellor hanno contribuito alla crescita di consapevolezza e alla volontà di partecipazione di centinaia di persone con disabilità.
Anche nella West Bank, in particolare a Hebron e Betlemme, i peer counsellor hanno iniziato ad operare nelle associazioni di rappresentanza dei diritti ed in alcuni servizi gestiti da privati.
Scarica il manuale disponibile in italiano, in inglese e in arabo.

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Il bilancio di competenze

Il bilancio di competenze, una valutazione partecipata sulle capacità, potenzialità e strumentazioni di sostegno che aiuta le persone con disabilità a percepirsi nelle proprie concrete competenze nello svolgimento di varie attività, in particolare nel campo lavorativo.
Il bilancio di competenze è stato sviluppato in un progetto sull’inserimento lavorativo nella striscia da Gaza in Palestina.

Inoltre, partendo dai principi della Convenzione ONU, sono stati sviluppati nuovi strumenti di applicazione della CRPD.
In particolare sono stati realizzati:

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L’Emancipatory disability research (EDR)

L’Emancipatory disability research (EDR), uno strumento di raccolta dati qualitativi sulla condizione delle persone con disabilità, utile ad applicare l’articolo 31 della CRPD, che prevede ricerche “per identificare e rimuovere le barriere che le persone con disabilità affrontano nell’esercizio dei propri diritti”. Persone con disabilità, attraverso formazioni e trasferimento di competenze, accompagnate da università ed esperti, diventano ricercatori sulla propria condizione nei vari ambiti di diritti riconosciuti dalla CRPD.

Lo strumento dell’EDR è stato sviluppato in Palestina (West BankGaza) ed in Mongolia. Attualmente è in corso di attuazione in Liberia e in Mozambico. Le persone coinvolte nella ricerca sono in grado di utilizzare le metodologie e gli strumenti della ricerca in altre attività analoghe.

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Il piano di accessibilità

Il piano di accessibilità partecipato nei campi di accoglienza dei rifugiati e degli sfollati a causa di disastri naturali ed umani, come strumento di lavoro negli aiuti umanitari.

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Il manuale Disabilità e Sviluppo

Il manuale Disabilità e Sviluppo, come includere le persone con disabilità nella cooperazione allo sviluppo. Scarica il manuale disponibile in italiano e in inglese.